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mercoledì 12 novembre 2014

Cartagine - la storia dal vivo

Durante la nostra breve vacanza in Tunisia abbiamo potuto visitare anche le rovine dell'antica città di Cartagine. Fa sempre una certa impressione poter passeggiare nei luoghi che si sono studiati sui libri di storia, e pensare che dove adesso ci sono mimose fiorite e papaveri un tempo c'era una delle città più importanti del Mediterraneo.

venerdì 31 ottobre 2014

mercoledì 29 ottobre 2014

Trekking nella jungla (Con passeggino)







Spesso sono gli imprevisti quelli che lasciano i ricordi più belli.

Le improvvisazioni, le idee dell'ultimo momento, le sciocchezze che si fanno quando non si conosce bene un posto...
L'avventura che voglio raccontarvi è la storia di una gita nella jungla fatta qualche anno fa, durante il nostro primo viaggio in tre, a Mahè, nelle Seychelles.

mercoledì 14 maggio 2014

Il Ponte della Maddalena detto "del Diavolo"

Proseguendo per alcune centinaia di metri da Borgo a Mozzano in direzione Abetone, troviamo una spettacolare opera di ingegneria che risale al XIV secolo: il leggendario Ponte della Maddalena detto "del Diavolo".
Il ponte deve il nome ad una edicola, che custodiva al suo interno la figura della Maddalena.
Fin dall'epoca dalla costruzione i lucchesi capirono l'importanza di preservare il Ponte e dal 1670 il Consiglio Generale della Repubblica di Lucca proibì con un decreto di passarvi sopra con "ceppi e macine di mulino".


Alessandro ha quasi due anni ed affronta la salita con determinazione, senza farsi scoraggiare dal pavimento sconnesso delle pietre originarie.
Arrivare sulla sommità del Ponte è stata un'impresa epica per lui.
La leggenda.
Come molte altre grandi imprese ritenute impossibili da realizzare, la leggenda attribuisce la costruzione del Ponte al Diavolo in persona.
Si dice che il capomastro incaricato della costruzione del Ponte avesse preso impegno troppo grosso per le sue possibilità ritenendo di poter ultimare l'opera in poco tempo. Preoccupato però per il forte ritardo accumulato e del disonore che ciò avrebbe comportato, una sera scese a patti con il Diavolo il quale gli propose un accordo: la prima anima che avesse attraversato il Ponte in cambio della realizzazione del ponte in una notte da parte del maligno.
Siglato l'accordo il Diavolo si mise all'opera sollevando la campata con il suo enorme forcone e completando la costruzione in una sola notte.
L'indomani il capomastro si rese conto che avrebbe dovuto mantenere la promessa fatta e, spaventato per il grosso dazio da pagare, chiese consiglio al Parroco del Paese il quale pensò di "gabbare" il Diavolo facendo attraversare il Ponte ad un cane (alcune versioni parlano di un maiale).
La leggenda vuole che il maligno, resosi conto di essere stato beffato, si sia gettato giù dal Ponte nelle acque del Serchio e che non ebbe più il coraggio di farsi vedere da quelle parti. 
 


giovedì 8 maggio 2014

Il primo viaggio in tre ... Le Seychelles

Come dice la nota pubblicità ... non ha prezzo!!!
Era l'ormai lontano gennaio del 2005 ed Alessandro aveva circa 14 mesi.
A pochi giorni dal catastrofico 26 dicembre 2004 in cui un tremendo Tsunami devastò parte dell'Oceano Indiano, arriviamo a Mahè, l'isola maggiore dell'arcipelago delle Seychelles.
La struttura scelta è stata il Plantation Club Resort.
L'arrivo al Plantation Club Resort
Iniziamo una avventura meravigliosa con un pizzico di incoscienza: otto ore di volo aereo con un bambino piccolo, in una località in cui nessuno (tranne noi) spiccica una parola di italiano e noi che ci proponiamo con il nostro inglese scolastico.

venerdì 18 aprile 2014

Sidi Bou Said - Tra cielo e mare


Sidi Bou Said è uno splendido borgo arabo-andaluso sulla costa tunisina, a pochi chilometri dalla capitale. 

Il paese è su un'altura, le case bianchissime e azzurre spiccano contro il cielo e il mare creando uno splendido colpo d'occhio. 
Questa combinazione di colori così armoniosa è stata voluta da un artista, Rodolphe d’Erlanger, un pittore francese che volle valorizzare questra piccola città all'inizio del secolo scorso.


Perdersi fra queste vie tranquille e tra le case bianche e azzurre è il miglior modo per visitare questa piccola città. Ad ogni angolo troviamo scorci di bellezza incredibile, fra palazzi privati in cui si intuisce lusso e ricchezza e splendide porte decorate, una più bella dell'altra.


Curiosando in giro incontriamo anche un venditore di gelsomino, un mestiere tipico di questi posti. L'aria è satura del profumo di questi fiori.


Ci fermiamo a fare una pausa su una terrazza, beviamo un thè alla menta dolcissimo e profumato e facciamo sgranchire le gambe al nostro piccolo viaggiatore.


Bimbo in spalla! Che bel modo di visitare posti nuovi!



Link utili:
http://www.tunisiaturismo.it/
http://www.vacanzetunisia.com/