martedì 8 aprile 2014

Acireale

Acireale - Piazza del Duomo


La nostra piccola vacanza in Sicilia inizia proprio qui.  Siamo arrivati adesso dall'aeroporto di Catania, il tempo di lasciare i bagagli in albergo e via, a visitare la prima piccola città.

Acireale - Il municipio
Restiamo subito piacevolmente stupiti: è piccola ma è un gioiello! Il duomo in stile barocco risplende al sole e la piazza spaziosa e scenografica è tutta per noi.



Non possiamo non fotografare gli alberi di jacaranda: sono  nuvole azzurre e profumate, e sono ovunque! 
 

La città di Aci prende il nome dalla mitologia greca. Aci era un pastore con cui Galatea ebbe una storia d'amore. Sfortunatamente però anche il ciclope Polifemo era innamorato di Galatea, e per tagliar corto schiacciò il rivale sotto ad un masso. Sì, è il solito Polifemo di Ulisse! Le storie dell'Odissea sono state il filo conduttore di questa breve vacanza.

La basilica di San Sebastiano


Un motto del periodo fascista

Dettaglio della facciata di San Sebastiano .

lunedì 7 aprile 2014

Bled


Il lago di Bled è uno splendido lago alpino a pochi chilometri da Lubiana. 
Al centro del lago c'è una piccola isola con una graziosa chiesetta, la chiesa di Santa Maria Assunta. 
L'insieme è suggestivo, le acque del lago sono chiare e trasparenti, di un caratteristico colore verde smeraldo, e la vegetazione fittissima dà al lago un'aria molto romantica.

domenica 6 aprile 2014

Calico, la città fantasma.

Sulla strada che collega Los Angeles a Las Vegas facciamo tappa in un piccolo paese di minatori, che ha avuto una breve quanto intensa vita estrattiva:
Calico, la città fantasma (Ghost Town).
Costruita nel 1881 i minatori hanno estratto argento per quasi 12 anni, per poi abbandonarla, completamente esaurita, nel 1890.
Fu acquistata e ristrutturata completamente nel 1950, e dal 2005 il governatore Arnold Schwarzenegger l'ha nominata California's Silver Rush Ghost Town. 


 Veniamo accolti dai "fantasmi del passato" che non disdegnano di essere immortalati in una foto del presente.   
 

 I fabbricati sono stati ristrutturati mantenendo fedelmente le caratteristiche originarie, con ottimi risultati.


  
Non manca il tocco di folklore, con una "fossa" scavata ai piedi di un emporio. 
 

 Alessandro si è fatto beccare a far casino ed è finito in "gattabuia" ...


... mentre Franca si ingozza di patatine fritte, noncurante del pistolero al bancone. Anche la barista si è data alla fuga. 





Ed ecco il pistolero, completamente ubriaco, che ha uno scambio di opinioni con lo sceriffo del paese, che ...



... dopo una serie di avvertimenti ...


... per sbaglio, lo fa SECCO!!!
 

Finito lo spettacolo western, troviamo un'altra attrazione molto particolare di Calico: la casa STREGATA.
Nell'attesa del nostro turno non disdegnamo una rinfrescante doccia nebulizzata. Una vera goduria.
 

Questa è difficile da spiegare, ma è la dimostrazione pratica che i nostri sensi sono facilmente manipolabili.
Ti trovi davanti ad una casa che ha la porta di ingresso inclinata e dici: ma che cavolata sarà!

Varcata la soglia inizia la "stregoneria".
La vista prende il tuo senso dell'equilibrio e lo butta fuori casa a calci.
Vieni catapultato in un mondo in cui le leggi di gravità sono state ridisegnate da uno psicopatico. 



Alessandro e Valentina provano l'esperienza direttamente, uscendone contenti ma straniti.
 


Uno dei nostri compagni di viaggio prova la poltrona calamitata. Impossibile alzarsi senza utilizzare le mani per spingersi via.


La nostra guida, invece, ci fa vedere come montare in piedi su una scaffalatura senza l'aiuto delle mani.


Usciamo dalla casa infestata e tutto torna immediatamente alla normalità.

Non manca poi l'esperienza dei cercatori d'oro ... 


 ... e della gita nelle miniere con il trenino.



... per poi salutare completamente sudati la Città fantasma di Calico, e sognare un bagno tiepido nel prossimo albergo a Las Vegas.

Pentolone cinese per il bagno.

sabato 5 aprile 2014

Isolabella - La perla del Mediterraneo

 Isola Bella è bella davvero! Pensavo che la bellezza di questa piccola penisola fosse un "trucco" da bravi fotografi, ma quando iniziamo a scendere lungo i sentiero e la vediamo apparire fra i fiori devo ammettere che è bella davvero. Nessun ritocco!


Questa piccola isoletta e le spiagge intorno sono una riserva naturale e si può raggiungere l'isola a piedi, passeggiando sulla strettissima lingua di sabbia che la collega alla terraferma.

Sull'isola si distinguono degli edifici, era abitata fino agli anni ottanta, poi la proprietà è andata all'asta ed è stata acquistata dalla regione Sicilia che ne ha fatto una riserva naturale di straordinaria bellezza.



Ma sì! Facciamoci un bel bagno!!