venerdì 4 aprile 2014

Williams e la Route 66

I temi  delle nostre vacanze americane sono i luoghi da film, i favolosi anni cinquanta, la route 66 e ...Cars!


La piccola città di Williams (Arizona) sulla Route 66 sembra essere il posto giusto per noi. La scegliamo per fare una sosta nel lunghissimo viaggio di trasferimento da Las Vegas a Grand Canyon, ed è davvero come ritrovarsi in un film.

 Lungo la strada principale sono parcheggiate auto d'epoca bellissime, con le cromature brillanti, i colori vivaci e le gomme...bianche ( "Che si distinguono dal nero della strada" - Guido, Cars). Negozi, case, pompe di benzina...sembra quasi che il tempo si sia fermato a cinquant'anni fa.


Siamo affamati e seguiamo il profumo del BBQ fino a questo locale. L'ambiente è fantastico! 
Nel Cruise Cafè 66 il tempo sembra essersi fermato agli anni cinquanta, prendiamo posto ad un tavolo con le panche rivestite in pelle rossa e nera e ci guardiamo intorno. Le pareti sono decorate con centinaia di targhe di metallo, c'è anche il muso di una chevrolet che esce dal muro (Maschera la bocchetta del condizionatore) e una pompa di benzina nell'angolo. 
 
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L'insegna del Cruise Cafè 66


Le porzioni sono abbondantissime, la carne è ottima, godiamo ogni momento di questa sosta, e chiacchieriamo con i nostri vicini di tavolo nel nostro inglese improvvisato.

Cow girl
"Due palline di gelato"


 

Direi che dall'insegna si capisce che siamo sulla Route 66, eh?
Ma perché questa strada è così famosa?

La route 66 - la strada madre - è una delle prime higway (Strade americane che collegano più stati). E' stata inaugurata l'11 novembre 1926 e collega Chicago a Santa Monica (La strada finisce proprio sul molo dove si trova lo storico luna park).

La fine della strada (Santa Monica - California)


Questa strada fa parte dell'immaginario americano, in molti durante gli anni della grande crisi usarono questa strada per emigrare verso ovest, e percorrerla è diventata una cosa quasi simbolica.
Visto il grande traffico, anche di mezzi pesanti, i piccoli paesi lungo la strada iniziarono a prosperare, e ogni giorno si aprivano nuove attività legate al passaggio di viaggiatori: pompe di benzina,officine, motel, ristoranti...

Negli anni cinquanta era al massimo dello splendore; la route 66 divenne la via preferita per raggiungere la California , e i paesi lungo la strada facevano a gara per offrire cose sempre nuove e paticolari. E' lungo questa strada che sono nati i primi fast food, il primo Mc Donald è nato a San Bernardino, in California.


A partire dagli anni sessanta però il tracciato della strada troppo tortuoso e lento ha portato alla creazione di nuove strade più dirette e veloci, e i piccoli paesi della route 66 sono stati tagliati fuori ed hanno iniziato a morire lentamente. 
Alcuni paesi sono adesso completamente abbandonati, altri hanno cercato di valorizzare quello che avevano ed hanno puntato sul turismo "storico" . Williams è uno di questi paesi e merita assolutamente una sosta.


 
Link utili
http://experiencewilliams.com/
http://www.lastrada66.com/rt66/
http://www.historic66.com/

giovedì 3 aprile 2014

L'anfiteatro Flavio ovvero il Colosseo

Ecco l'Anfiteatro con la A maiuscola, il più grande e famoso del mondo: il Colosseo o come dicono a Roma

"er Colosseo"

Il nome deriva dalla statua in bronzo del Colosso di Nerone che si trovava lì vicina e che sembra sia stata fusa e trasformata nei cannoni di Castel Sant'Angelo o in qualche campana.  




Entriamo dentro e ci facciamo un'idea su cosa vogliano dire le parole maestoso ed imponente.
Pensare che nell'80 d.c. quasi 80.000 persone potevano assistere a combattimenti mortali tra gladiatori e belve feroci.
  






Cominciamo ad esplorare gli anelli accessibili al pubblico mentre guardiamo in ogni fessura per vedere se qualcuno ha dimenticato qualche "sesterzio".




Proseguiamo la nostra esplorazione e saliamo sugli anelli più alti. Sembra che le persone che sono dalla parte opposta delle gradinate siano piccole formichine (sono distanti quasi 200 metri).



Dentro al Colosseo c'è un piccolo museo dove sono conservati molti reperti recuperati negli anni e dove possiamo ammirare una ricostruzione in scala dell'Anfiteatro all'epoca del suo massimo splendore.



Usciamo mentre ci lasciamo alle spalle la sensazione di udire le urla e gli incitamenti dei romani che un tempo si accalcavano sulle tribune per conquistare il posto migliore ed assistere allo spettacolo degli antichi gladiatori, ma non è proprio così!
Sono invece i nuovi "gladiattori" che si mettono in posa per una foto ricordo storica ...  


... a volte con qualche accessorio elettronico poco comune ai tempi di Giulio Cesare e Marco Aurelio!


Da non dimenticare che dal 1980 l'Anfiteatro Flavio è stato inserito nell'elenco dei Patrimoni dell'Umanità dall'UNESCO e nel 2007 fra le Nuove Sette Meraviglie del Mondo.
Mica bau bau micio micio! 

Per saperne di più
http://it.wikipedia.org/wiki/Colosseo


mercoledì 2 aprile 2014

Monaco di Baviera

Monaco di Baviera è una delle tappe centrali delle nostre vacanze tedesche. 
Abbiamo trovato un posto per dormire nell'immediata periferia, vicinissimi alla stazione dei treni e arrivare nel cuore della città è facile e veloce.


La nostra prima tappa è la torre dell'orologio del municipio, in MarienPlatz. Andiamo a vedere uno dei più grandi carillon del mondo, il Glockenspiel.

martedì 1 aprile 2014

Mainau - L'isola dei fiori


E' primavera, tempo di fiori e di belle giornate, e oggi vi voglio parlare di un parco stupendo, sul lago di Costanza. Mainau, l'isola dei fiori.


Siamo sull'isoletta di Mainau, la dolcezza del clima lacustre ha permesso la creazione di questo stupendo giardino, che è anche una riserva per la biodiversità.